Carenza di personale alla Casa della salute, chiuso l'ufficio ex Saub. Esplode la protesta degli utenti di cui si fa portavoce il Tribunale del malato - Cittadinanza attiva i cui responsabili, Salvatore Piccirilli e Mario Colasanti, segnalano il disservizio.

Ieri mattina sulla porta dell'ufficio in cui si effettuano la scelta e la revoca del medico erano affissi due avvisi di fatto poco formali in quanto scritti a mano, con qualche cancellatura, seppure con timbro e firma, con cui si rendeva noto che a causa della carenza di personale l'ufficio ex Saub restava chiuso.

"Per urgenze - era riportato - rivolgersi agli uffici di Ceccano o Frosinone". Accanto un secondo avviso: "Per maggiori informazioni rivolgersi al dott. Zagarola". Fra l'altro il primo avviso sembra stato "riciclato" giorno per giorno, infatti riguardo la chiusura, la prima data riportata è 18 giugno 2019, con due cancellazioni dei giorni; dunque la stessa affissione con qualche "scarabocchio" potrebbe essere stata aggiornata in base alle novità del giorno. «Procedure discutibili - accusa Cittadinanza attiva - in termini di forma, ma soprattutto risulta assurdo che non venga erogato un servizio magari perchè c'è stato un pensionamento (comunque prevedibile e non improvviso) che è sfuggito a ogni attenzione in termini di organizzazione del personale.

A pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini costretti a subire le conseguenze di disservizi, sbattuti da struttura all'altra, costretti a spostarsi e a non avere garanzie su servizi che dovrebbero essere assicurati. Occorre organizzazione - afferma il Tribunale del malato - anche i servizi minori e apparentemente non urgenti servono e non possono essere sospesi all'improvviso».

Effettivamente la sospensione del servizio ha causato qualche disagio all'utenza che si è recata nei giorni scorsi all'ufficio ex Saub e si è ritrovata la porta chiusa e gli avvisi scritti a mano di mancata erogazione del servizio.
La situazione dovrà essere affrontata e ripristinata la funzionalità del settore che, seppure minore, non può essere soppresso lasciando l'utenza in balia degli eventi.