Maturità 2019: archiviata anche la seconda prova, quella più temuta dai maturandi. Ieri mattina la prima prova e l'emozione degli studenti era tanta. Ieri come oggi. In questi pochi giorni si condensa tutto il lavoro e l'impegno degli ultimi cinque anni, su ognuno di loro grava un peso, un'aspettativa, delle speranze, da parte dei genitori, da parte degli insegnati e, soprattutto, personali.

E dopo la prova di oggi i maturandi guardano all'orale. Anche il colloquio, dopo la seconda prova, è quello più temuto. La tesina scomparirà. Ogni candidato, dovrà scegliere all'inizio del colloquio l'argomento da cui partire sorteggiando una tra tre buste proposte dalla commissione. Eliminata la tesina, ci sarà quindi il sistema delle tre buste, che nelle intenzioni del ministero dell'Istruzione, garantirà trasparenza ed equità. Il giorno del colloquio, il presidente della commissione preleverà in modo casuale tre buste alla presenza di ciascun candidato e le sottoporrà a quest'ultimo, che ne sceglierà una. I materiali contenuti nelle buste sono stati indicati dai consigli di classe e fanno parte del programma studiato dagli studenti durante l'anno. Una volta scoperto il contenuto delle buste (potrebbero contenere ad esempio una poesia, l'immagine di un quadro, un articolo di giornale) i candidati dovranno pensare a tutti gli eventuali collegamenti con le varie materie, come se fosse una tesina realizzata al momento.

Da Frosinone a Cassino, passando per Sora, Ferentino, Anagni ecc, sono molti i ragazzi che hanno trascorso insieme fino a tarda sera la notte prima degli esami. Quella indimenticabile, quella che resterà nei loro cuori per sempre. Oggi i maturandi sono usciti soddisfatti dalle loro scuole, anche la seconda prova è andata. Ora si pensa agli orali e poi addio al liceo. Addio all'adolescenza. Un tuffo nell'estate e poi porte spalancate nel mondo dei "grandi", dell'università, del lavoro.