Circa tre anni fa l'avvio di una valida iniziativa ambientale. "Sgurgola adotta 100 alberi". Volontari che hanno a cuore il territorio, la natura, il paese e fanno di tutto per far in modo che venga valorizzato e curato. È quello che dal 2016 ad oggi stanno facendo Rossella Gori, i componenti del comitato la "Cascata", il presidente Paola Romano e tanti altri volontari. Importante anche il contributo dell'impresa Giovanni Recchia che aveva eseguito i lavori dell'escavazione delle buche.

In questi ultimi giorni i volontari sono tornati a sistemare le aiuole, ma a "rovinare" l'area verde nella zona Scalo, dopo due mesi dall'avio del progetto, appunto circa tre anni fa, come sottolinea Gori, continuano ad essere i rifiuti, in particolare gli ingombranti in un'area vicina di smistamento.

Forte l'appello al sindaco e agli amministratori: «Torniamo a chiedere di prendere provvedimenti immediati poiché c'è un'area verde, oltre a volontari che da tre anni, con fatica e impegno -spiega Gori- portano avanti il progetto. Grazie soprattutto all'interessamento di Trenitalia è stato avviato il progetto nell'area di proprietà della società. Area affidata in comodato d'uso al Comune. E il sindaco Corsi ci ha autorizzato e permesso la realizzazione del progetto. Però dopo nemmeno due mesi dalla piantumazione degli alberi, avvenuta nel 2016, la ditta che gestisce la raccolta, ha iniziato una sorta di smistamento di rifiuti facendo nascere una vera discarica dentro la stazione. Siamo al paradosso: alberi e immondizia».

Gori tiene a ringraziare chi ha contribuito al completamento delle aiuole e ad innaffiare gli alberi in questi anni. Ringraziamenti inoltre al geometra Seripa di Trenitalia «con il quale il progetto proseguirà con piantumazioni di fiori».