Depositate le motivazioni del tribunale del Riesame sul mancato accoglimento del ricorso proposto dalle difese di Donatella Di Bona e di Nicola Feroleto, i genitori del piccolo Gabriel ucciso a soli due anni.

A finire in carcere, sia la madre che il padre, accusati di omicidio volontario aggravato: secondo quanto ricostruito dalla procura di Cassino, il piccolo Gabriel sarebbe stato ucciso perché piangeva.

Plausibile pensare che i giudici del Riesame abbiamo ricalcato l'impianto accusatorio della procura di Cassino. A proporre appello erano stati i legali di Donatella, gli avvocati Prospero e Cucchi, e il difensore di Nicola, l'avvocato D'Anna. Appello rigettato dal Riesame che nei giorni scorsi ha motivato la scelta. Attesi, in questi giorni, i risultati dell'autopsia sul corpo di Gabriel.