Il presidente del Consiglio provinciale di Frosinone, Daniele Maura, scrive un post sul suo profilo Facebook e la polemica divampa. Parole di disappunto sul Lazio Pride che si terrà a Frosinone e di difesa della famiglia tradizionale, scritte sulla sua pagina social da Maura, che proprio non sono andate giù agli esponenti del Partito democratico. La presa di posizione del presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone contro il Lazio Pride ha, infatti, scatenato le reazioni degli esponenti del Pd. Ma in tanti si schierano dalla sua parte.

Sara Battisti, consigliere regionale dei dem, ha chiamato alla mobilitazione il segretario provinciale del Pd, Domenico Alfieri e tutti i componenti della Direzione provinciale. Lo stesso Domenico Alfieri ha chiesto ad Antonio Pompeo le dimissioni di Maura. Gli hanno fatto eco gli organizzatori della manifestazione che sembrano non aver affatto gradito il commento di Daniele Maura. Ma nel pieno della polemica sono tanti i messaggi di solidarietà rivolti al presidente del Consiglio provinciale di Frosinone. In molti si sono infatti schierati in difesa della sua posizione e delle sue dichiarazioni. Dal canto suo Maura ha risposto alle polemiche affermando che il suo sia stato un pensiero del tutto personale, che esula da suo ruolo politico. 

Le reazioni

In apertura del Consiglio provinciale di oggi il Presidente Antonio Pompeo è intervenuto per mettere la parola fine alle polemiche delle ultime ore sul Gay Pride: "La Provincia di Frosinone ha concesso il patrocinio dalla manifestazione e la voce della Provincia è quella del Presidente, così come previsto dalla legge 56, da non confondere con le posizioni personali. Condanno pertanto ogni tentativo di strumentalizzazione, teso a condizionare l'attività dell'ente che presiedo. Porto avanti un'azione di governo trasparente e lineare: qui non ci sono poltrone o incarichi da dividere, ma soltanto la ricerca di un punto di equilibrio rispetto alle tante necessità del territorio, dalle strade al lavoro, dall'ambiente alle scuole. Sono pronto ad aprire una discussione sulle contraddizioni in altri enti, però. Ma qui no, per cui mi sono sentito in dovere di intervenire per rispetto a quest'aula e al lavoro che si porta avanti tra tante difficoltà. Stop alle inutili polemiche pertanto, che non fanno di certo bene a questo territorio e al rispetto delle libertà di tutti i cittadini di questa provincia".

Il segretario provinciale del Pd Alfieri chiede a Pompeo le dimissioni di Maura: "In relazione a quanto dichiarato dal presidente del Consiglio provinciale di Frosinone sul gay pride, in qualità di segretario provinciale del Pd chiedo le immediate dimissioni di Daniele Maura dal suo incarico e l'intervento del presidente della Provincia, Antonio Pompeo, affinché lo stesso Maura venga rimosso dall'incarico di presidente dell'Assise provinciale. La gravità delle sue affermazioni va ben oltre l'opinione personale, dal momento che riveste un ruolo super partes ed è un membro dell'Istituzione stessa che ha concesso il patrocinio all'evento. Oggi più che mai è assolutamente necessario impedire a chiunque, e ancor di più a chi ha l'onore e l'onere di rappresentare un'Istituzione pubblica, di diffondere messaggi omofobi e xenofobi, che altro esito non hanno se non aumentare un pericoloso sentimento di discriminazione e inaccettabile limitazione dei diritti civili così come della libertà di espressione e pensiero".

Il segretario del Pd di Frosinone Andrea Palladino ha dichiarato:  "Sono gravissime le dichiarazioni di Maura, neo presidente del consiglio della provincia di Frosinone, alla comunità arcobaleno. Le istituzioni dovrebbero garantire ad ogni individuo libertà di pensiero ed espressione: Maura deve dimettersi, ha dimostrato assoluta inadeguatezza ed è necessario che lasci al più presto". 

Sara Battisti in una lettera aperta al segretario provinciale e ai dirigenti scrive: "Leggere un post su Facebook da parte del Presidente del Consiglio Provinciale, in cui quest'ultimo si fa beffe del Pride di Frosinone, suscita quantomeno un moto di forte disappunto. Detto Presidente del Consiglio Provinciale, già scelto tra le fila di Fratelli d'Italia, partito notoriamente avulso dalle fondamenta politiche e valoriali del PD, ha oltraggiato la stessa Istituzione che egli rappresenta, senza curarsi del fatto che la Provincia è ente patrocinatore del Pride...Attendo con fiducia la convocazione degli organismi, perché episodi come questo non si leggano più"

Gli organizzatori della manifestazione commentano: "Solo stamattina abbiamo appreso del post offensivo di Daniele Maura, neo presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, relativo al Lazio Pride che si svolgerà sabato 22 a Frosinone. Ricordiamo che una carica istituzionale rappresenta tutte le cittadine e tutti i cittadini e non può pubblicare offese alla nostra comunità. Chiediamo, pertanto, le dimissioni e qualora non arrivassero che il consiglio provinciale voti per la sua sfiducia."