Benvenuti nella giunga di viale Mazzini. A due passi dal cinema Nestor, dalla piscina polivalente e dalla sede comunale, complice un mese di maggio tra i più piovosi di sempre e l'assenza di un intervento di taglio delle erbacce, la vegetazione è cresciuta a dismisura. Una situazione ai limiti del sostenibile in un tratto di strada particolarmente affollato anche in questi giorni di saggi scolastici e non e di attività sportive che si susseguono nei vicini impianti.

La vegetazione incontrollata ha preso possesso di tutto. A cominciare dalla scalinata con staccionata che permetteva di approfittare del percorso pedonale realizzato qualche anno fa proprio tra viale Mazzini e via Sellari. Per quanta erbaccia c'è la scalinata (per la verità mai utilizzata) praticamente non si vede più. Per scendere bisognerebbe armarsi di un machete. Stessa cosa anche all'ingresso opposto della camminata, di fronte alle porte del cinema Nestor. Anche qui la vegetazione si è impossessata di tutto. E a volersi avventurare anche da questa parte (dove in passato si erano sviluppati pure degli incendi proprio per l'accumulo di vegetazione) è altrettanto impossibile. Nemmeno sedersi sulle panchine che fiancheggiano la strada è una cosa praticabile in quel tratto di viale Mazzini. Una delle panchine si trova con un pezzo mancante, distrutto anni fa e mai riparato, ma soprattutto è invasa dai rovi che rendono sconsigliabile sedersi.

Eppure sarebbe bastata un po' di manutenzione per rendere fruibile il marciapiede come pure il percorso pedonale magari a chi, lasciando il figlio a nuoto voleva approfittarne per una passeggiata e ingannare così l'attesa. Continuando a scendere verso la scalinata che porta in via Sellari la situazione non cambia. Basta alzare lo sguardo e rendersi conto del muro di vegetazione che si sta arrampicando ovunque con buona pace di chi lì abita e magari la sera di questo torrido giugno si vuole affacciare per guadagnare un minimo di refrigerio. Un triste spettacolo in attesa degli operai muniti di decespugliatore che, si spera, arrivino quanto prima a pulire.