Così come hanno vissuto sono andati via: insieme. Edoardo Porretta e Messalina Niro, i nonni di Vallerotonda, si sono spenti insieme a poche ore di distanza l'uno dall'altra. Troppo grande il dolore di perdere l'altra metà del cuore. Erano sposati da 70 anni ed hanno trascorso una vita insieme anche passando per la Svizzera dove si erano trasferiti per lavoro. Niente li aveva mai separati. Erano sempre stati insieme.

Lui 89 anni e lei 85 anni, sono morti venerdì sera: Messalina alle 20 e poi Edoardo alle 22. La loro vita era unita da un filo invisibile ma resistente alle difficoltà della vita. Non festeggiavano le ricorrenze del loro matrimonio, niente nozze d'oro o di platino, non ce n'era bisogno: «Nonno chiamava nonna "amore" ancora adesso», racconta una delle nipoti.
Dal loro amore erano nate due figlie e poi la famiglia si è allargata con l'arrivo dei nipoti fino a diventare bisnonni di tre nipotini.

Una vita che non è sempre stata facile, all'età di 22 anni - da poco sposati - si sono trasferiti da Vallerotonda in Svizzera alla ricerca di lavoro. Lì è iniziata una nuova vita: nonno Edoardo ha iniziato a lavorare nelle ferrovie svizzere mentre nonna Messalina in una fabbrica di orologi.

Ma il richiamo della terra di origine era troppo forte così nel 1980 sono tornati a Cerreto, frazione di Vallerotonda, dove hanno cambiato lavoro, hanno costruito casa e cresciuto la loro famiglia.

Persone stimatissime e ben volute da tutti. I funerali dei nonni di Cerreto si sono tenuti ieri pomeriggio nella chiesa del paese. Erano molto conosciuti: erano i nonni della moglie del neo consigliere di maggioranza Fabrizio Di Meo. Tutta l'amministrazione si è stretta al dolore della famiglia con il cordoglio del sindaco Giovanni Di Meo. E anche il loro ultimo viaggio terreno nonno Edoardo e nonna Messalina lo hanno fatto insieme, come tutta la loro vita.