Dopo un medio periodo di tranquillità si sta riaprendo il caso della struttura sanitaria del San Benedetto. Tanto che nel mondo social stanno tornando a comparire messaggi di per avviare delle mobilitazioni se il quadro non dovesse mutare. Ma cosa sta succedendo lo spiega l'ex presidente del comitato civico "San Benedetto" Alfio Palmisani, che forse con questo intervento fa intuire il perché qualche settimana fa abbia deciso di dimettersi. Il suo è in monito anche ascoltando le critiche di molti utenti.

L'allarme
Entra nel dettaglio e spiega i possibili rischi. Il primo. «Presso il reparto di Chirurgia due medici andranno in pensione - afferma Palmisani - e ancora non si vede sente nessuno». Il problema dei pensionamenti, anche grazie alla recente riforma di Quota 100 del governo, è stato già denunciato. E non solo per il San Benedetto.

«Poi - continua Palmisani - non si capisce perchè anche per piccoli traumi il 118 deve saltare Alatri e portare i feriti a Frosinone congestionando il pronto soccorso dello "Spaziani"». «Inoltre da lunedì verrà attivata la telerefertazione a Frosinone, in pratica chi si farà la tac da Alatri il pomeriggio o la sera il referto verrà fatto a Frosinone, con tutte le lungaggini del caso e ulteriori disagi per i cittadini.

E per questo sarà attivata un ambulanza h12 per questi servizi con ulteriori costi. Infine - e conclude - la storia degli straordinari sospesi che si somma a tutte le criticità del personale medico e infermieristico». In sintesi in questa estate bollente si sta riaprendo la vicenda del nosocomio. E se il clima annuncia bel tempo per la struttura sanitaria si addensano nubi.