Per il momento gli immigrati non arriveranno a Filettino e forse non arriveranno più. Questa l'ultima novità dopo le proteste dei cittadini che hanno creato anche un comitato per manifestare perplessità soprattutto sul numero, visti i pochi residenti del paese.

Il sindaco di Filettino Gianni Taurisano, infatti, aveva evidenziato come la struttura indicata per ospitare gli immigrati ad oggi non può ritenersi autorizzata dal punto di vista antincendio. L'attestazione rilasciata dalla Asl di Frosinone per una capienza di 38 persone, configurerebbe l'attività soggetta a controllo di prevenzione incendi. Al momento l'immobile non è impiegabile né come albergo, perché privo di licenze, né come civile abitazione.

A seguito di questi problemi sollevati dal sindaco e dalle successive attività intercorse con la Prefettura di Frosinone ed il comando provinciale dei vigili del fuoco, il sindaco di Filettino Taurisano dà la notizia. «Due giorni fa la Prefettura ha comunicato alla "Cooperativa Medihospes Onlus", che la struttura ex Hotel Fei, proposta dal proprietario per ospitare i richiedenti asilo, si configura in attività soggetta a controllo di prevenzione incendi». «Inoltre -prosegue il primo cittadino- risultando l'attività alberghiera chiusa da anni e priva delle certificazioni tecniche ed amministrative, la Prefettura ha invitato la cooperativa a produrre la documentazione prevista dal bando di concorso, ovvero, a proporre entro 15 giorni la sostituzione della struttura in questione con altre purché dotate dei requisiti richiesti dal bando di gara»