Un pugno nello stomaco, una doccia fredda e la presa d'atto di una realtà che tutti conoscevano che però era meglio tenera nascosta sotto i tappeti come la polvere. Così sta reagendo la città a "Sinergy", alla imponente operazione condotta congiuntamente nei giorni scorsi dai carabinieri e dalla guardia di finanza di Fiuggi, così vasta come non si vedeva da almeno 20 anni nella lotta e nel contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti. E che ha portato all'arresto di 10 persone, con uno spiegamento di 150 militari, unità cinofile ed elicotteri.

Una città costretta a svegliarsi la mattina presto al rumore dell'elicottero che volava a bassa quota sui tetti di Fiuggi, ma ancor di più costretta a "svegliarsi" nelle ore seguenti nel prendere atto che Fiuggi non è più quella di una volta e Piazza Spada, indicata nell'ordinanza cautelare come "piazza di spaccio", non è più quella della "bella epoque". Quella dove nelle tiepide serate estive, solevano sedersi tra i tavoli dei bar storici i nomi più importanti della politica, della finanza, dell'arte e cultura italiana.

Perché ha fatto malissimo a quanti amano Fiuggi vedere rimbalzare Piazza Spada sulla cronaca nera nazionale e ancor elaborare il fatto, di soltanto pochi mesi fa, che si è pianta la morte per overdose di un giovane del luogoe che il fenomeno dello spaccio delle sostanze stupefacenti è molto più grave e profondo di quanto era lecito sperare. Girare la faccia dall'altra parte non aiuta le famiglie e soprattutto i giovani esposti al grave rischio legato al consumo delle sostanze stupefacenti. Perché va benissimo il contrasto e l'impegno delle forze dell'ordine, da solo però non risolve il problema. C'è da guardarsi bene tutti in faccia dentro le mura di casa.

Dove certamente da sole le famiglie non ce la possono fare se fuori sono costrette a misurarsi con il branco, con la disoccupazione crescente e con un tessuto sociale che ormai è andato in mille pezzi. Però è da li che bisogna ricominciare, non c'è ombra di dubbio. Più di tutti dovrebbero interrogarsi quelle classi politiche che così hanno ridotta Fiuggi. Perché se Piazza Spada si è diventata luogo di spaccio, allora magari c'en trano pure la miseria, la disoccupazione, l'assenza di prospettive certe per i giovani.