Il gip Armato ha deciso anche per il tecnico comunale di Cervaro: rimesso in libertà anche Pucci, rappresentato dagli avvocati Sandro Salera e Giuseppe Di Mascio. Poco prima, il deposito della decisione per D'Aliesio, Canale e Ricciardelli: tutti liberi. Gli amministratori erano finiti ai domiciliari per l'inchiesta "Malaffare" condotta dai carabinieri forestali.

Dopo una decina di giorni dall'arresto e dopo gli interrogatori, la decisione poco fa del gip Armato che ha valutato le singole posizioni. 

Appena depositata la decisione del giudice Armato sugli amministratori di Cervaro coinvolti nell'inchiesta "Malaffare", incentrata su un'ipotesi di appalti pilotati in cambio di voti e assunzioni ad hoc. Confermata la gravità indiziaria per gli indagati, il gip ha rimesso in libertà il sindaco D'Aliesio e gli assessori Ricciardelli e Canale, assistiti dagli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola.

Attesa ancora la decisione per Pucci. Essendo venuta meno la possibilità di reiterare il reato e le esigenze cautelari, ora l'attesa è per la posizione del tecnico. Una notizia che arriva a 24 ore dal consiglio straordinario convocato per domani. L'inchiesta partita dalla Dda e coordinata dal sostituto De Franco ha riguardato un'ipotesi di turbativa d'asta e corruzione.

di: Carmela Di Domenico