Incontra la convivente in un parcheggio, la colpisce con una mazza e le porta via il telefono cellulare. Sono queste le accuse costate il rinvio a giudizio per i reati di rapina e lesioni nei confronti di A.C., un quararantacinquenne di Fiuggi.

L'episodio, denunciato dalla donna, una quarantaduenne di origini russe, risale allo scorso sette di ottobre. L'uomo, difeso dall'avvocato Isabella Poce, ha provato a giustificarsi di fronte alle accuse che gli vengono mosse, sostenendo di esser stato colto da un eccesso di gelosia.

Fatto sta che, lo scorso ottobre, i due si incontrano nel parcheggio dell'Eurospin di Fiuggi. Lui, in precedenza, le avrebbe inviato decine di messaggini sul cellulare senza avere risposta. Ne nasce una discussione. Che in pochi minuti degenera. L'uomo, accecato dalla gelosia, a un certo punto, secondo quanto ricostruito dalla polizia, perde la testa. Prende un bastone e, sulla base di quanto denunciato dalla donna, la colpisce alla testa, quindi le strappa di mano il cellulare e si dà alla fuga.

Ripresasi dallo spavento, la donna decide di non passare sopra all'episodio. E si reca a denunciare il fatto al commissariato di polizia della città termale. A seguito della querela, l'uomo viene rintracciato dai poliziotti e finisce sotto inchiesta. Nei suoi confronti viene disposto il ritiro, a scopo cautelativo, delle armi da lui detenute legalmente nell'abitazione. Ieri il caso è finito sul tavolo del giudice per le udienze preliminari del tribunale di Frosinone Ida Logoluso. Il magistrato ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero e ha fissato al 14 ottobre la prima udienza a carico dell'uomo.

I due protagonisti della storia, nel frattempo, si sono riconciliati. Ora, l'imputato dovrà effettuare un'altra opera di convincimento, nei confronti dei giudici che si occuperanno del caso, nella speranza di riuscire a ottenere l'assoluzione.