La scorsa notte, in Alatri, i militari del Nucleo Operativo Radiomobile della locale Compagnia deferivano in stato di libertà un 31enne incensurato, residente nel comune di Veroli, resosi responsabile di "resistenza a Pubblico Ufficiale e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso".

L'uomo, alla guida della propria autovettura, in compagnia di altre due persone, entrambi residenti in provincia di Frosinone (un 29enne già censito per "porto abusivo di armi" ed una 24enne già censita per reati in materia di stupefacenti), incurante della segnalazione dei militari impegnati in un controllo alla circolazione stradale, anziché fermarsi all' "Alt" intimatogli, aumentava la velocità mettendo a rischio l'incolumità dei militari, dandosi subito a precipitosa fuga in direzione del capoluogo ciociaro.

I carabinieri, che prontamente si mettevano all'inseguimento del fuggitivo, riuscivano a fermare l'autovettura a Frosinone e a seguito della successiva perquisizione veicolare veniva rinvenuta all'interno del mezzo una mazza ferrata (del tipo utilizzato per forzare porte, finestre e distributori automatici), sottoposta a sequestro.

Nei confronti di tutti e tre gli occupanti dell'autovettura, ricorrendone i presupposti di legge, veniva inoltre avanzata proposta per l'irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno in quel Comune per tre anni.