La speranza, il lavoro. È soltanto uno degli striscioni esposti dai disoccupati, percettori della mobilità in deroga nell'area di crisi complessa di Frosinone, che ieri hanno partecipato in maniera attiva, attraverso il comitato Vertenza Frusinate, al tavolo convocato da Antonio Pompeo, presidente della Provincia. Un incontro, all'interno di palazzo Jacobucci, che ha avuto come tema centrale quello delle politiche attive.

Presenti i parlamentari Luca Frusone ed Enrica Segneri (Movimento Cinque Stelle), mentre per la Regione Lazio ha preso parte all'iniziativa l'ex deputato Nazzareno Pilozzi. Hanno preso parte all'incontro anche gli amministratori per i Comuni di Segni e Fontana Liri e un esponente dell'Asi. Per quel che concerne le organizzazioni sindacali hanno fatto il punto della situazione Anselmo Briganti (Cgil), Anita Tarquini (Uil), Enzo Valente (Ugl) e, per la Cisl, Stefano Tomaselli e Pasquale Legnante. Dibattito acceso con Gino Rossi, tra i portavoce di Vertenza Frusinate, che ha esposto le preoccupazioni di una platea ampia.

I disoccupati, percettori dell'ammortizzatore sociale, sono circa 1.600 tra le aree di Frosinone, Rieti e Colleferro. Di cui la maggioranza, oltre 1.000, in Ciociaria. Il segretario generale della Cgil Frosinone-Latina Anselmo Briganti, nel suo intervento, ha annunciato la possibilità di un tavolo tecnico con protagonisti tutti gli attori del territorio. Dalla parte politica a quella tecnica passando per gli esponenti delle associazioni datoriali. Prevista, a tal proposito, una convocazione della Regione Lazio entro il 20 giugno. Tra gli obiettivi c'è quello, come spiega lo stesso sindacalista, «di accompagnare i lavoratori over 58 alla pensione. Attraverso, ad esempio, lavori di supporto per i comuni. È fondamentale una sinergia costante tra Comune e Regione. Per gli under 58, quindi più lontani dal pensionamento, sono necessarie, ad esempio, misure di formazione per il reinserimento occupazionale. Su questo punto sarebbe importante un'apertura da parte delle aziende. È questo il momento di stringere i tempi per il rafforzamento delle politiche attive».

Antonio Pompeo, dopo aver ripercorso, in breve, gli ultimi avvenimenti che hanno portato alla firma dell'accordo in Regione per le risorse della mobilità in deroga ha sottolineato che «finora siamo riusciti a fronteggiare l'emergenza della proroga degli ammortizzatori sociali» ma, adesso, bisogna «fare uno scatto in avanti sul tema del lavoro. È il momento -ha proseguito il presidente della Provincia- di fare squadra e di essere concreti, anche pensando a strumenti diversi e innovativi. In tal senso va accolto con favore l'impegno da parte della Regione a convocare al più presto un tavolo sulle politiche attive. E come territorio ha concluso ci faremo trovare pronti per portare idee e progetti reali e fattibili, che possano permettere di formare, riqualificare e reimpiegare tanti nostri concittadini».