Venticinque anni senza Gianluca. Un appuntamento sempre molto sentito a Pescosolido. La famiglia ha voluto ricordare Gianluca Catenaro, paracadutista dell'Esercito, scomparso a soli vent'anni nel 1994 in Spagna durante un'esercitazione.

Importante figura sul territorio: al paracadutista scomparso infatti venne conferita la croce d'oro quale vittima del dovere, dall'allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Lo scorso sette giugno è stato presentato, nella chiesa principale di Pescosolido, il racconto che ha posto al centro la vita del giovane, scritto dal giornalista Daniele Imperiale.

Il testo è stato fortemente voluto dai genitori del ragazzo, Maddalena e Vincenzo Catenaro che hanno, in questi lunghi venticinque anni, sempre partecipato ad attività istituzionali in collaborazione con le Sezioni Paracadutisti d'Abruzzo, di Avezzano e in tutta Italia. A Gianluca, la comunità di Pescosolido, ha anche intitolata la scuola del paese.

"Dall'altra parte" è un'opera letteraria che racconta la vita di Gianluca Caterano vista dall'aldilà, ma anche un libro ricco di testimonianze, capace di suscitare emozioni in ricordo del giovane paracadutista. La presentazione del testo è avvenuta nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte alte cariche dell'Esercito Italiano.

Presente il sindaco di Pescosolido, Donato Bellisario, Velia Nazzareno, primo cittadino di Carsoli, città natale dell'autore del libro, il presidente del consiglio comunale di Sora, Antonio Lecce e l'assessore alle politiche culturali Sandro Gemmiti. Ad intervenire anche il vescovo Gerardo Antonazzo. Poi le cerimonie delle forze dell'ordine che si sono susseguite nel paese d'origine. Di spicco la presenza della banda dei Paracadutisti della Folgore.