Imu e Tasi, la prima rata entro il 17 giugno. Il pagamento Imu è pari al 50% dell'importo ottenuto applicando le aliquote e la detrazione prevista per l'abitazione principale: 4 ‰ per abitazione principale (A1, A8 e A9) e pertinenze, 9,6 ‰ per altri immobili, 7,6 ‰ per aree edificabili.

Non è invece dovuta per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali; casa assegnata al coniuge per cessazione del matrimonio; unico immobile posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate, alle Forze di polizia, al personale vigili del fuoco e appartenente alla carriera prefettizia.

L'Imu è ridotta del 50% per le unità immobiliari concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli). Prima rata anche per i servizi indivisibili: 0,2‰ per abitazione principale e relative pertinenze; 1‰ per altri immobili. Viene eliminata la Tasi sull'abitazione principale per i proprietari e la quota Tasi a carico degli occupanti/inquilini quando per l'inquilino l'immobile in locazione è abitazione principale.