Tensione e non solo in un ristorante nella città dei papi durante lo svolgimento di banchetti, alcuni dei quali delle comunioni. All'improvviso quella che doveva essere una giornata di festa ha avuto un epilogo non certo augurato, lasciando l'amaro in bocca sia agli invitati che al titolare del ristorante, certamente incolpevole testimone. E che anzi è intervenuto con i propri dipendenti per riportare la calma. Tutto è nato, come avviene in questi casi, per futili motivi.

Uno dei componenti partecipanti ad uno dei banchetti ha iniziato a discutere con un altro avventore e dalle parole si è passati ai fatti. Ovviamente quando gli altri invitati hanno notato che si era accesa la miccia sono intervenuti i rispettivi amici e familiari. La situazione ha rischiato di degenerare e con fatica è tornata la calma. Ovviamente sono stati chiamati i carabinieri della Compagnia di Anagni, agli ordini del capitano Camillo Giovanni Meo, che con numerosi mezzi e uomini si sono diretti nel ristorante.

Ovviamente più di qualcuno dei protagonisti se ne era andato e così i militari hanno iniziato ad ascoltare le testimonianze dei presenti, titolare compreso, per cercare di arrivare ad avere chiarezza sull'accaduto. Un banchetto bollente a quanto pare per il clima esterno che interno al locale. Si attendono sviluppi.