L'ultimo, doloroso addio a Francesco DI Santo ha visto centinaia di ragazzi riunirsi in piazza ad Aquino. Il caldo, il sole e l'estate alle porte hanno abbracciato il feretro bianco del ventiduenne stroncato da un improvviso malore. La città si è fermata, tutti si sono fermati, bandiere a mezz'asta, negozi chiusi, il rumore delle lacrime e il senso di vuoto lasciato da Francesco, un ragazzo buono, uno studente diligente, un amico fidato, un figlio amato.

Palloncini bianchi per salutarlo, i suoi coetanei con il volto rigato dalle lacrime per una morte inaccettabile e ingiusta. La basilica concattedrale dei Santi Costanzo Vescovo e Tommaso d'Aquino non è riuscita a contenere tutti. Francesco se ne è andato così, nel calore dell'estate e dell'amore di chi lo ha conosciuto.

Bandiere a mezz'asta e negozi chiusi. La città di Aquino si fermerà per dare l'ultimo saluto al giovane Francesco Di Santo, scomparso tragicamente la sera di mercoledì a causa di un malore fulminante. Era a cena insieme ai genitori quando all'improvviso si è sentito male. Poi la tragedia, i soccorsi non hanno potuto fare niente per salvarlo.

Aveva solo 22 anni e studiava ingegneria all'Università di Cassino. Un ragazzo d'oro, educato e di sani principi. Rispettoso verso tutto e tutti. I funerali si terranno oggi, alle 10.30, nella basilica concattedrale dei Santi Costanzo Vescovo e Tommaso d''Aquino.
Per l'occasione il sindaco di Aquino, Libero Mazzaroppi, interpretando la volontà dell'intera comunità aquinate ha disposto il lutto cittadino: «Onoriamo la memoria del nostro giovane concittadino Francesco Di Santo -ha affermato- Un lutto cittadino in segno di rispetto e di partecipazione al dolore della famiglia, colpita profondamente nei sentimenti più forti».

Una tragica perdita quella del giovane studente aquinate che ha fatto calare un velo di sconforto su tutta la città. A piangerlo sono in tanti. Francesco ha lasciato uno stupendo ricordo in chiunque lo abbia conosciuto. A ricordarlo anche il liceo Scientifico "Pellecchia" di Cassino, la scuola che ha frequentato prima di iscriversi alla facoltà di ingegneria dell'Università di Cassino.
«Ragazzo esemplare, studente eccellente, serio, disponibile, altruista -commentano dal liceo- La sua prematura scomparsa ci lascia sgomenti, senza parole, con tanti interrogativi e con la richiesta di aiuto a Dio, perché possa consolare chi è nella disperazione, sostenere chi non riesce a farsene una ragione, colmare il vuoto di chi si sente irrimediabilmente solo e senza speranza. Francesco, dal Paradiso aiuta la tua famiglia, i tuoi amici e noi tutti che siamo nel dolore»

di: Antonio Renzi