Finalmente ci siamo. Lunedì prossimo sarà cantierizzato l'ecomostro dopo aver deturpato, a partire dagli anni Settanta, con i suoi quattro piani di cemento che si affacciano su viale Fabrateria Vetus e via Morolense, l'intera area. Sarebbe dovuto essere un moderno ospedale comprensoriale che, mai finito, è stato consegnato all'incuria e che era costato all'epoca 900 milioni di lire che rivalutati fanno ben oltre due milioni di euro. Ora partirà la sua demolizione.

Ieri dei tecnici della Asl si sono recati in Comune a prendere le chiavi della sbarra che blocca l'accesso alla struttura in cemento che verrà smontato a pezzi per lasciare il posto alla Rems definitiva. Ricordiamo che, tramite procedura negoziata, l'appalto se lo è aggiudicato la romana Edil moter srl con un'offerta pari a 270.642,75 euro di cui 33.115,89 per costo della sicurezza e con un ribasso pari all'11%. Termine esecuzione lavori: 92 giorni. Insomma l'area dovrebbe essere definitivamente sgombra per l'autunno.

«Ci è stato comunicato dalla Asl che ieri si è attivata la fase I per la realizzazione della Rems definitiva previo abbattimento della struttura esistente - dichiarano da Palazzo Antonelli. I lavori che la cittadinanza aspetta da decenni per cancellare una delle pagine piu brutte del nostro passato, partiranno lunedì.

L'amministrazione porta a casa un altro risultato importante nell'esclusivo interesse dei cittadini. Abbiamo avuto modo di specificare che non intendiamo prenderci meriti altrui, ma è fuori discussione che quest'amministrazione si sia spesa molto e su vari fronti affinché si arrivasse a quest'importantissimo risultato.

Come successo in altre circostanze quello che sembrava, a qualcuno, immobilismo era ed è solo il frutto di una programmazione attenta e studiata in sinergia con gli uffici comunali preposti. Il 6 di giugno passerà davvero alla storia come uno dei giorni più importanti dell'amministrazione Caligiore che porta a casa un risultato che in molti consideravano impossibile»