Riaccensione dell'inceneritore di pneumatici della Marangoni, ora si muovono le associazioni e il coordinamento per l'ambiente. Ovviamente la loro è una bocciatura completa sull'ipotesi.
Nei giorni scorsi si sono riuniti i rappresentanti di "Anagni Viva", "Retuvasa", "Comitato Residenti Colleferro" "Legambiente Anagni", "Raggio Verde","Diritto alla Salute", "Comitato San Bartolomeo", "Comitato Osteria della Fontana", "Coordinamento interprovinciale ambiente e salute Valle del Sacco e Bassa Valle del Liri", manifestando viva preoccupazione.

«L'unica certezza -chiariscono- per il momento è il previsto sopralluogo delle autorità competenti, come atto dovuto successivo alla conclusione (luglio 2017) del processo amministrativo di rinnovo dell'autorizzazione, di cui attendiamo di conoscere i motivi e gli esiti. Già da circa un anno abbiamo manifestato la nostra contrarietà, con la promozione di un ricorso al Tar del Lazio, contro la decisione della regione Lazio di rinnovare l'autorizzazione alla riapertura dell'inceneritore di pneumatici di Anagni». «Inoltre -continuano- nella riunione è stato ribadito l'impegno ad esercitare ogni azione per sventare la ripresa di questa attività di incenerimento».

L'appello.
«Occorre ribadire con forza fanno intendere che la Valle del Sacco subirebbe un ulteriore e definitivo colpo mortale con l'impatto causato dall'azione di questo inceneritore. L'attività di questo inceneritore verrebbe a prodursi in piena area Sin, uno dei siti di interesse nazionale più inquinati d'Italia e al centro di un'area urbana densamente popolata. I cittadini già in passato, unitamente all'amministrazione dell'epoca, si opposero vittoriosamente all'ipotesi che nello stesso inceneritore fosse smaltito il "car fluff" e, memori di questo importante risultato, oggi le associazioni, consapevoli della difficile battaglia che si profila all'orizzonte, ritengono che solo con l'opposizione diretta e decisa dell'amministrazione comunale di Anagni, si potrà impedire definitivamente l'attività di incenerimento dei pneumatici nel nostro territorio».