Il caso Sora Calcio diventa sempre più intricato. Voci di corridoio, voci ufficiali, smentite, tutto arriva a complicare la situazione. Proviamo, però, a sbrogliare la matassa bianconera facendo il punto sul momento del club. Qualche giorno fa la società aveva comunicato la volontà di cedere gratuitamente tutto il "pacchetto", prima squadra e giovanili, al Comune di Sora. Dall'amministrazione cittadina è, però, arrivata una precisazione, ossia che il club non sia nella disponibilità dell'Ente, poiché il Sora Calcio risulterebbe ancora legato all'attuale dirigenza e nulla sarebbe cambiato dopola visita di patron Roberto Cirelli in municipio.

Nello stesso contesto si è parlato anche di incontri e contatti con altre realtà economiche, al fine di rilevare il titolo sportivo sorano, ma che tali appuntamenti siano stati condotti dall'attuale management e non abbiano visto il coinvolgimento degli amministratori. Pronta la risposta della società bianconera: "al momento non risulta in atto alcuna trattativa, ma solo telefonate e incontri informativi con alcuni intermediari". La dirigenza dei volsci fa altresì sapere che qualora dovesse concretizzarsi un qualsivoglia interessamento, lo stesso sarà per tempo reso noto all'amministrazione comunale.

Intanto, fa il giro del web la notizia della volontà di Michel Emi Maritato, presidente dell'associazione Assotutela e presidente dell'As Roma Calcio a 8, di chiedere un rendez-vous al sindaco Roberto De Donatis e al consigliere delegato allo sport, Alessandro Mosticone, per l'acquisizione del brand Sora Calcio. Tale pensiero è stato espresso da una nota a firma dello stesso Maritato, che riportiamo testualmente: "Abbiamo appreso che Roberto Cirelli, patron del Sora Calcio, ha informato l'am ministrazione comunale della volontà di cedere a titolo gratuito sia il titolo d'eccellenza che il settore giovanile dello storico club ciociaro. Riconoscendo il prestigio di questo brand e il grande impegno della società uscente, siamo intenzionati ad esprimere il nostro interesse per l'acquisizione del Sora Calcio. Per questa ragione, chiederemo ufficialmente un incontro al sindaco Roberto De Donatis e al Consigliere delegato allo sport Alessandro Mosticone al fine di presentare la nostra offerta progettuale che, a nostro giudizio, potrà rilanciare il club e portarlo in alto dove merita di essere. Ci proponiamo con umiltà esenso di responsabilità nella consapevolezza che la città di Sora non può rimanere senza una delle squadre più rappresentative del frusinate".

Dai piani alti della società calcistica, però, non arriva al momento nessuna conferma di tale intercessione. In città, continua dunque il chiacchiericcio. Giunge anche voce che il Sora possa far gola alla Burgo, ma tutto resta senza basi, parole mormorate al vento che non trovano riscontro materiale né dalla Asd Sora Calcio né dal palazzo comunale di Corso Volsci. Quello che non cambia in città è la contestazione dei tifosi nei confronti di Roberto Cirelli. Campeggiano, infatti, due striscioni, uno su via Napoli e l'altro in via Lungoliri Simoncelli: il primo recita "Ci relli: coerente solo nell'essere inco erente", mentre il secondo riporta "Un bluff anche questa volta...non vederti più l'unica svolta! Cirelli vattene!". Il pubblico lirense resta compatto ed esprime ancora sdegno per come è stata gestita la vicenda e per il futuro incerto della realtà calcistica, concetto già precedentemente manifestato in un duro comunicato a firma "Tifoseria del Sora Calcio".