La drammatica storia del campo delle Fraschette approda anche ai microfoni della trasmissione radiofonica "Sconfinamenti", trasmessa dalla sede regionale di Radio Rai per il Friuli Venezia Giulia, curata da Massimo Gobessi e dedicata agli esuli italiani dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia.

Nel corso della puntata che è andata in onda martedì scorso, i giornalisti radiofonici hanno intervistato Marilinda Figliozzi, ricercatrice che da anni è impegnata a ricostruire le vicende che hanno segnato la storia del campo profughi delle Fraschette.

L'attenzione si è concentrata soprattutto sulla seconda fase di vita del campo, quella successiva alla fine del secondo conflitto mondiale, quando alle Fraschette arrivarono stranieri "indesiderabili", persone in fuga dopo la fine della guerra, compromesse con i regimi precedenti o per altre ragioni di tipo politico.

Nella conversazione radiofonica trasmessa dalla trasmissione "Sconfinamenti" di martedì non sono mancati cenni al periodo in cui il campo ospitò gli anglo-maltesi, i dalmati, gli sloveni e i croati, nonché quando le Fraschette si trasformarono in centro raccolta profughi negli anni Settanta