Arresti convalidati, rimessione in libertà e sospensione dal servizio. È quanto ha deciso il gip del tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante per i tre dipendenti dei magazzini delle cucine dell'Istituto alberghiero di Fiuggi, accusati di aver rubato generi alimentari per 200 euro.

Tra il materiale recuperato dai carabinieri di Fiuggi e riconsegnato all'istituto, Nutella, due confezioni di pollo, tre budini, un kiwi, farina, capperi, una bottiglia di olio, nonché una bilancia di precisione, buste di cellophane, cassette di legno. Due dei tre, F.D.M, 39 anni, di Sant'Elia Fiumerapido, e P.D.N., 64, di Sant'Apollinare si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, mentre il solo R.C., 60, di Coreno Ausonio, ha risposto alle domande.

Le indagini erano partite dopo la segnalazione dell'istituto per ammanchi di alimenti e materiali durante gli esami di qualifica professionale. Così i carabinieri si sono appostati all'esterno dell'istituto dove hanno visto caricare le auto con delle borse e degli zaini. Dai controlli è saltata fuori la refurtiva. Per i tre, difesi dagli avvocati Ivan Caserta, Donato Polidoro, Mario Costanzo e Mario Di Sora, il pm ha chiesto i domiciliari. Il giudice ha deciso per la rimessione in libertà con sospensione dal servizio fino al 31 agosto.