Bocconi avvelenati nella riserva naturale del Lago di Posta Fibreno. Qualche giorno fa, mentre cercava tartufi, un cane di razza meticcia, il cui proprietario risiede in un paese vicino, ha masticato un boccone, è stramazzato a terra ed è morto poco dopo. Sul posto, tra le zone di Campo Marino e Valle Rava, si sono precipitati i guardiaparco della riserva. Da un primo sopralluogo è spuntato fuori un contenitore di plastica con dentro un sostanza sconosciuta che, insieme al povero cane, è stata sequestrata.

Sono poi intervenuti i veterinari della Asl che non hanno escluso l'ingerimento di una sostanza velenosa e hanno disposto l'invio dell'animale all'Istituto zooprofilattico per un esame approfondito. Per verificare la presenza in zona di altre esche avvelenate sono arrivati anche i carabinieri forestali del Nucleo cinofilo antiveleno con tre cani. Le indagini dei guardiaparco alla ricerca dei responsabili continuano.