Non si ferma all'alt dei carabinieri, fugge e oppone resistenza ai militari. Arrestato il ventiquattrenne di Boville Ernica che nella tarda serata di martedì scorso si è reso responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale. L'inseguimento del giovane e poi l'arresto sono stati effettuati dai carabinieri di Ceprano al comando del luogotenente Bruno Falena, unitamente agli uomini dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo.

I fatti
Il ventiquattrenne di Boville, già gravato da vicende penali per reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione e in materia di armi e di stupefacenti, martedì notte si aggirava nel centro di Ceprano alla guida della sua auto con a bordo una trentaquattrenne di Arce. I carabinieri erano di pattuglia, controllavano il territorio, per cui hanno intimato l'alt al giovane. Questo non solo non si è fermato, ma ha premuto il piede sull'acceleratore e si è allontano a velocità verso la periferia cepranese. I militari hanno iniziato l'inseguimento, il ventiquattrenne ha tentato manovre pericolose per fuggire e dileguarsi, ma non è riuscito nell'intento. E così dopo dieci chilometri di fuga, lungo la regionale Casilina, è stato bloccato e tratto in arresto.

Il giovane è stato perquisito, come pure l'automobile su cui viaggiava, ma non è stato trovato nulla, né il ventiquattrenne è stato in grado di fornire una valida giustificazione al suo comportamento, dunque inspiegabile. Espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione dell'Autorità giudiziaria in attesa della fissazione del rito direttissimo. Il ventiquattrenne, difeso dall'avvocato Giampiero Vellucci, dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale.