Ha finto di essere una procuratrice di calcio per truffare la famiglia di un giovane e promettente calciatore. Secondo quanto accertato dai carabinieri in fase di indagine, con artifici e raggiri, la donna, V.A. 36enne residente a Ferentino, già censita per reati specifici, sarebbe riuscita a farsi consegnare la somma complessiva di 7.850 euro in cambio della promessa di un contratto con una compagine professionistica.

Nella mattinata odierna ad Anagni, i militari della locale Stazione, a conclusione di specifica attività d'indagine, l'hanno denunciata per "truffa".