Proseguono gli incontri con le scolaresche del Parco naturale regionale dei monti Aurunci dedicati all'educazione ambientale. Il centro De Santis di Maranola ha ospitato gli alunni della scuola elementare di Castelnuovo Parano che hanno assistito ad una dimostrazione di come si intrecciano le fibre naturali in compagnia dei bravissimi artigiani Rita e Carlo.

Lo stramma è una pianta spontanea autoctona la cui origine si perde nella storia dei Monti Aurunci. Da sempre utilizzata per creare diversi oggetti e utensili, l'arte dello strammaro, colui che intreccia i fili di stramma, è ancora forte nel territorio di Castelnuovo Parano e dintorni.

La stilista Lisa Tibaldi, originaria di Santi Cosma e Damiano, l'ha portata addirittura sulle passerelle di alta moda. La stilista, nota a livello internazionale, ha voluto far conoscere le bellezze dei suoi territori con la collezione "Trama Aurunca". L'ispirazione è nata proprio dai meravigliosi colori dei Monti Aurunci, dagli odori delle erbe aromatiche ma soprattutto dalla stramma e dall'antica arte con cui questa pianta spontanea si lavora ad intreccio.

Per i bambini di Castelnuovo la passeggiata nel centro De Santis e la conoscenza degli strammari è stata utile almeno per due motivi: da una parte hanno potuto apprezzare una pianta ben nota sui monti del loro paese, dall'altra hanno potuto vedere da vicino cosa può nascere dall'amore per la propria terra e riconoscere quanto è ricco il Parco naturale dei monti Aurunci. L'ente, presieduto da Marco Delle Cese, porta avanti da anni un importante dialogo con le scuole del territorio, nella convinzione che sia in primis delle persone che lo abitano.