La protesta inscenata sabato all'interno dell'ex hotel "Daniel's", zona Capo i Prati, dove oltre venti richiedenti asilo hanno bloccato per ore due operatori, poi liberati dalla polizia, porta il sindaco Alioska Baccarini a commentare l'accaduto. Per il primo cittadino è l'occasione per fare un'analisi completa sul fenomeno dell'accoglienza nella città termale. Baccarini parte proprio da questo aspetto.

«Sulle quattro strutture che ospitavano i richiedenti asilo, tengo innanzitutto a precisare, ricordo che due sono state chiuse perché non erano a norma dopo che abbiamo chiesto come amministrazione l'intervento di Asl e Prefettura». «Ora – prosegue – ci stiamo adoperando a che le due strutture che attualmente ospitano i ragazzi siano comunque a norma.
Ed è doveroso chiarire che su questo fenomeno c'è un'attenzione quotidiana. Il numero dei richiedenti asilo, è bene ricordarlo, da oltre trecento presenti nelle varie strutture, prima del nostro arrivo come amministrazione, ad oggi sono meno di centocinquanta. Quindi dimezzati».

Il commento sul fatto dell'ex "Daniel's". «Per quanto riguarda poi l'episodio dell'ex hotel "Daniel's", una delle due strutture che ospita i migranti, lo ritengo grave. Un fatto di violenza privata che dovrà essere accertato e perseguito secondo legge. Infine sulla convenzione che abbiamo sottoscritto con una delle cooperative che gestiscono questi ragazzi, abbiamo voluto avviare un progetto che riguarderà venti persone: i più volenterosi. Ci aiuteranno nei lavori socialmente utili e noi come amministrazione rilasceremo soltanto un attestato di frequenza a titolo gratuito nell'ottica di un'integrazione vera e reale, soprattutto con chi ha voglia di integrarsi. Parteciperà al progetto infatti soltanto chi avrà voglia di fare».