Piazza XXV Luglio sarà ripavimentata. Sarà così dato seguito all'atto d'indirizzo destinato all'ufficio tecnico per la manutenzione straordinaria della piazza, deliberato a febbraio dalla Giunta. L'intervento si è reso necessario visto lo stato di deterioramento in cui versa il selciato in cubetti di porfido che vede i dipendenti comunali costretti alla manutenzione quasi giornaliera con interventi tampone. L'idea dell'amministrazione Caligiore è quella di sostituire l'attuale selciato con asfalto stampato plastificato, mantenendo disegni e colori degli attuali materiali.

Le coperture ci sono. Aldo Zomparelli, responsabile del settore finanziario, ha dato l'ok ai 60.000 euro necessari per i lavori. «A breve inizierà il tanto atteso e richiesto rifacimento del manto stradale della piazza più importante della nostra città, piazza XXV Luglio - dichiarano da Palazzo Antonelli - Sono stati già stanziati i fondi necessari a dare un volto nuovo a un punto centrale e rilevante del nostro centro urbano.

La pavimentazione della piazza, a suo tempo, era stata realizzata in modo discutibile e assolutamente non adatta a reggere l'urto e lo stress del notevole passaggio di automobili che sostiene quotidianamente. I sampietrini con il passare del tempo sono saltati e sono stati risistemati alla meglio. Il nostro intervento verrà strutturato in modo da arrecare il minor disagio possibile ai residenti e ai commercianti della zona; prevediamo, infatti, terminare la sistemazione in una decina di giorni».

«La cosa assurda è che oggi gridano allo scandalo per lo stato della pavimentazione molti di coloro che, a suo tempo, hanno sostenuto l'intervento - concludono da Palazzo Antonelli - Ancora una volta rendiamo note le cose che facciamo, solo quando siamo pronti a partire. Come già accaduto per le rotatorie e per gli altri interventi effettuati sul nostro territorio nel corso di questi anni siamo sicuri che la stragrande maggioranza sarà soddisfatta di quanto realizzato, soprattutto perché si tratta di lavori destinati a sfidare il tempo».