Flaconi, scatoloni e scarti di cemento abbandonati dopo lavorazioni edili "spuntati" come fiori, tra l'erba appena tagliata.
Il fenomeno dell'abbandono di rifiuti torna a colpire la città di Aquino, in particolar modo la strada che costeggia il campo di aviazione: 4.2 chilometri che disegnano un anello di asfalto che in tanti aquinati, e non solo, utilizzano come pista ciclabile o per passeggiare. Nei giorni scorsi ignoti, approfittando del buio, hanno abbandonato decine e decine di flaconi e scatoloni e scarti di lavori edili sul ciglio della strada proprio nel mezzo degli interventi di pulizia della zona da parte del Comune insieme al consorzio di bonifica.

«Ci hanno lasciato un regalo - ha commentato il consigliere comunale Andrea Capraro -. Non hanno neppure atteso che terminassero i lavori di bonifica e puliziadei canaliportatiavanti dadiversi giorni da parte del consorzio di bonifica della Valle del Liri. Difficile trovare parole per definire coloro che spesso incivilmente e irresponsabilmente compiono simili gesti.
Ringrazio personalmente e a nome dell'amministrazione comunale la De Flaconi e scarti edili. La zona, nei mesi scorsi, era stata anche pulita dai ragazzi della scuola media nel corso di una giornata ecologica.

«Siamo davvero rammaricati di dover commentare l'ennesimo increscioso episodio di abbandono di rifiuti - ha ribadito il sindaco Libero Mazzaroppi -. È ovvio che continueremo a combattere queste situazioni con intelligenza, dando il buon esempio. Proprio per questo abbiamo immediatamente rimosso tutto, anche grazie alla collaborazione con la De Vizia e l'impegno del consigliere Capraro. Queste sono le risposte migliori che si possono dare a questi signori che definire miserabili è un complimento. Continueremo ad andare avanti, ma speriamo di poter intercettare questi soggetti per punirli con severità».