Stava per partire alla guida del suo autobus per portare una scolaresca in gita, ma dopo la verifica del mezzo, risultato in regola, e prima di inserire la marcia è stato sottoposto al controllo dell'etilometro. Risultato positivo, è stato multato e costretto a restare a terra perché i militari, e la scuola, hanno dovuto attendere l'arrivo di un altro autista. Sulle gite scolastiche ormai non si scherza più e ogni mattina che un mezzo o più mezzi si recano nei pressi delle scuole per effettuare gite in altre città, sia di uno o più giorni, ecco che scatta il preventivo controllo dei carabinieri. E i controlli che si sono avuti in alcuni casi, per fortuna non tutti, hanno individuato irregolarità. In questa circostanza però, quello che è emerso è stato certamente più grave.

Se nelle verifiche precedenti riguardo altre gite erano emerse irregolarità sullo stato dei pneumatici o mancanza di certificazioni, questa volta a finire nel mirino è stato l'autista.
I carabinieri della Compagnia di Anagni, guidata dal capitano Camillo Giovanni Meo, informati della partenza della gita, si sono presentati nell'orario prestabilito. L'obiettivo del progetto "Gite sicure" ha così dato un esito inaspettato. Infatti i militari hanno proceduto al controllo di alcuni autobus in partenza per le località stabilite. Gli uomini del nucleo radiomobile della Compagnia di Anagni hanno così avviato la verifica di alcuni pullman in partenza. Uno di questi mezzi era diretto a Caserta. Gli uomini dell'Arma hanno innanzitutto verificato la regolarità della documentazione e dello stato del mezzo non trovando nulla. era tutto a posto. Quando però hanno sottoposto l'autista, un quarantunenne della provincia romana, al controllo etilometrico è risultato positivo nei due accertamenti (0,32 gr/l alla prima e gr/l 0,25 gr/l alla seconda).

A questo punto i militari hanno prima sanzionato l'autista ad una multa pari a 168 euro con la decurtazione di 5 punti sulla patente di guida. Poi ovviamente all'autista è stato vietato di intraprendere il viaggio con i ragazzi e, successivamente, informata la sua società, è stato sostituito da un altro conducente risultato in regola. La gita così, seppur con un rilevante ritardo, è potuta iniziare. Ma nella massima sicurezza