Una ragazza piangeva ininterrottamente. Zaino sulle spalle, mani sul volto, in quel parcheggio, il multipiano di Frosinone,  dove in dieci giorni ci sono state due giovani vittime. Daniele Arduini, il 10 maggio, morto mentre faceva parkour (questa l'ipotesi più accreditata) e Davide Bologna 24 anni, che si è tolto la vita lanciandosi dall'ultimo piano della struttura in viale Mazzini. 

Ieri mattina, intorno alla 9, l'immagine di quella ragazza ha "fotografato" quello che da circa due settimane è diventato il luogo delle tragedie. Lacrime e tanti "perché". E un via vai, per tutto il giorno, di amici che conoscevano Davide e di altri compagni di Daniele, il giovane di Torrice, che continuano a portare fiori dove si è spezzata la vita del loro caro.

L'addio
Domani (sabato 25 maggio) alle 10 nella cattedrale di Santa Maria, verrà portato l'ultimo saluto a Davide Bologna. Intanto, sulla sua bacheca Facebook tanti i messaggi di cordoglio e il ricordo degli amici. Immagini in cui lo ricordano nei momenti bellissimi trascorsi insieme, delle avventure condivise. «Sei e rimarrai per sempre un amico speciale. Non ti dimenticherò mai. Sempre nel mio cuore». «Ancora non credo a quello che è successo. Ti ricorderò come un ragazzo buono, dolce e rispettoso, perché è quello che realmente eri». «Ciao amico mio, riposa in pace». Questi alcuni messaggi sul social. Messaggi di dolore anche del papà Antonio, per il suo "guerriero", così lo ricorda pubblicando foto che lo ritraggono. «Ora la tua luce brilla in Cielo. Rip. figlio mio».

La notizia si è diffusa nella tarda serata di mercoledì, quando quei lampeggianti, di carabinieri e vigili del fuoco, erano di nuovo lì, nel multipiano. Proprio come dodici giorni prima. Per un'altra tragedia. Proprio nel luogo che solo dodici giorni fa è finito sotto i riflettori per la morte di Daniele, giovane studente del "Sulpicio" di Veroli.

E mentre ancora tanti "perché" non riescono a trovare risposte sulla morte di Daniele, un'altra morte nel multipiano, raggiunto dal ventiquattrenne per compiere il gesto estremo. Lo avrebbe scritto proprio nel messaggio inviato alla mamma. La madre ha subito capito che non si trattava di uno scherzo. Immediatamente ha lanciato l'allarme. Ma inutilmente.

Il ventiquattrenne si era già buttato dall'ultimo piano. Sul posto oltre agli operatori del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco. Il ragazzo, che abitava in via Casilina sud, aveva già tentato qualche tempo fa il suicidio. Purtroppo l'altra sera, nonostante si siano subito attivati i soccorsi, per lui non c'è stato nulla da fare.
Domani mattina i funerali nella cattedrale di Santa Maria a Frosinone. In tanti si stringeranno attorno ai genitori e ai parenti di Davide. La salma sarà esposta oggi nell'obitorio dell'ospedale "Fabrizio Spaziani" di Frosinone