I lampeggianti al multipiano di Frosinone. I carabinieri, i vigili del fuoco, il carro funebre nello stesso posto dove dodici giorni fa è morto il diciannovenne Daniele Arduini di Torrice. Stessa scena. Il corpo senza vita a terra. Un altro giovane morto nel parcheggio in viale Mazzini. La vittima è Davide Bologna, venticinque anni, di Frosinone. Ha annunciato il suo gesto alla mamma, su whatsapp. Purtroppo i tentativi di farlo desistere e la corsa contro il tempo verso il multipiano sono stati inutili. Il salto nel vuoto, dall'ultimo piano del parcheggio, non gli ha lasciato scampo.

La ricostruzione
Poco prima delle 22 un'altra tragedia nel luogo che solo dodici giorni fa è finito sotto i riflettori per la morte di Daniele, giovane studente del Sulpicio di Veroli, caduto da oltre dieci metri mentre faceva parkour. Una tragedia su cui ci sono ancora tanti perché. Ieri sera la morte di un altro ragazzo, Davide, che ha raggiunto lo stesso posto per compiere il gesto estremo.

Lo avrebbe scritto proprio nel messaggio inviato alla mamma. La madre ha subito capito che non si trattava di uno scherzo. Immediatamente ha lanciato l'allarme. Ma inutilmente. Il venticinquenne si era già buttato dall'ultimo piano. Sul posto il personale medico, ma gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare la morte. Sono arrivati, inoltre, i carabinieri per i rilievi di rito e i vigili del fuoco.

La notizia si è diffusa nella tarda serata di ieri destando tanta incredulità. Qualcuno ha pensato a uno scherzo. Non sembrava vero che un altro giovane fosse morto nello stesso luogo dove nemmeno due settimane fa ha perso la vita Daniele.

Dolore e incredulità di amici e familiari di Davide Bologna. Tanti i messaggi di cordoglio dei compagni del venticinquenne. E quanto accaduto ha fatto tornare subito alla mente la tragedia del 10 maggio, quando una signora che stava parcheggiando ha trovato il corpo a terra di Daniele. Ieri sera un'altra vita spezzata al multipiano di Frosinone, quella di Davide.