Nuove costruzioni, manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico. Ma anche riqualificazione (sotto la lente d'ingrandimento la struttura del Casermone) e misure per i centri storici. Ieri, all'interno della sede di via Alcide De Gasperi, l'Ater (Azienda territoriale edilizia residenziale) ha presentato il programma triennale delle opere riguardanti la provincia di Frosinone. A partire dalla consegna (effettuata ieri) di 24 alloggi a Ceprano, in località Chiusa Grande per un investimento di 2.581.000 euro. Complessivamente si tratta di un piano (2019/2021), tra nuove costruzioni e manutenzione straordinaria, di 25.794.849,13 euro (risorse di carattere regionale). Ad illustrarlo, nel dibattito moderato dalla giornalista Giulia Abbruzzese, è stato il commissario straordinario Ater Sergio Cippitelli alla presenza dell'assessore regionale del Lazio alle politiche abitative e all'urbanistica Massimiliano Valeriani e del presidente del Consiglio regionale Mauro Buschini. Sono intervenuti, inoltre, il consigliere regionale Sara Battisti e il presidente della Provincia Antonio Pompeo. Presenti anche diversi sindaci.

Il programma
Oltre agli alloggi di Ceprano, consegnati ieri da Sergio Cippitelli con Massimiliano Valeriani, Mauro Buschini e il sindaco di Ceprano Marco Galli, sono previsti l'acquisizione e il recupero di 15 alloggi nel centro storico di Sora, di cui 7 già terminati (5.456.506,13 euro) e 5 alloggi a Monte San Giovanni Campano (1.120.343 euro). Inoltre, sono previsti interventi di manutenzione straordinaria (alcuni dei quali sono già work in progress) a Ferentino (84 alloggi in via Borsellino; 3.300.000 euro); Cassino (54 alloggi in via Bonomi; 2.587.000 euro); Frosinone (63 alloggi complessivi in Corso Francia, 51 in viale Parigi e un fabbricato in via Monteverdi per un totale di 6.254.000 euro); Pico (19 alloggi in via Civita Farnese; 1.150.000 euro); Ceccano (20 alloggi nel villaggio Unrra; 900.000 euro); Pontecorvo (37 alloggi in viale Dante; 250.000 euro); Sora (34 alloggi in via Roccatani; 1.288.000 euro); Ripi (30 alloggi in via Muraglione; 908.000 euro).

Gli interventi
«Quella di oggi -ha affermato Sergio Cippitelli- è un'importante testimonianza del nostro lavoro. Voglio ringraziare i dipendenti dell'Ater di Frosinone, il direttore Nicoletta Paniccia e i dirigenti che si sono adoperati per ottenere i fondi necessari». Cippitelli, contestualmente, ha anche reso noto che l'ultimo bilancio Ater è stato chiuso in pareggio. Soddisfatto Mauro Buschini che ha posto l'accento sul «diritto alla casa» aprendo poi la tematica dei centri storici definendo fondamentale il loro recupero sia in termini di spazi che per dare valenza abitativa. L'assessore Valeriani, relativamente al piano, ha parlato di «un nuovo modo di affrontare il problema della casa attraverso gli impegni formali pubblici per il triennio che illustriamo ad amministratori e cittadini» e ha lanciato la «sfida di recupero dei nuclei urbani esistenti perché oggi è finita la stagione del consumo del suolo». E, ancora, ha annunciato che «siamo riusciti a recuperare più di un milione di euro per lavori di abbattimento di barriere architettoniche sempre in Ciociaria».

Mauro Buschini, durante l'incontro, ha affermato che «la fase commissariale dell'Ater sta per terminare», mentre Sergio Cippitelli sul tema riguardante la possibile riqualificazione del Casermone, sulla scia ad esempio del Corviale a Roma, ha affermato che «l'obiettivo è quello di trasformare l'area esterna e renderla piacevole. Questo per portare benefici anche sotto l'aspetto sociale». Valeriani, nello stesso contesto, ha ribadito che «la rigenerazione urbana è sfida globale. Il Casermone? Andrò a vederlo». In conclusione, sull'argomento riguardante i canoni morosi Cippitelli ha affermato: «Fin qui abbiamo svolto un lavoro importante, recuperando bene».