Bagni sporchi e aule fredde. I genitori si lamentano con le dirigenti scolastiche e con la struttura tecnica del Comune. Così da ieri, in via eccezionale, l'ente di corso Volsci ha disposto la riaccensione dei riscaldamenti all'interno delle scuole materne della città.

«In considerazione dell'abbassamento repentino delle temperature, in via emergenziale abbiamo provveduto a un'accensione d'ufficio fino a sabato -ha detto il sindaco Roberto De Donatis-Nonostante sia il mese di maggio, è stato necessario accendere i riscaldamenti nelle scuole materne». Anche la dirigente Montesano, preside del secondo istituto comprensivo, aveva ricevuto delle rimostranze da parte dei genitori e aveva scritto al Comune chiedendo di valutare la situazione, date le particolari condizioni climatiche. Nessun reclamo per il freddo, invece, dagli altri due comprensivi della città.

Sempre la dirigente Montesano ha ricevuto la scorsa settimana una delegazione di genitori che protestava per la scarsa pulizia di aule e bagni in diverse scuole. Il servizio di pulizia è esternalizzato e le dipendenti della cooperativa incaricata, non ricevendo il salario ormai da molto tempo, si astengono dal lavoro per tentare di far sentire le proprie ragioni. Ma mentre la burocrazia si muove a passo di lumaca, i bambini non possono stare in ambienti non idonei. Così la dirigente Montesano ha acquistato i prodotti per la pulizia consegnandoli nelle mani del personale addetto, che per un lungo periodo ha portato da casa propria i detergenti. Dalla preside Petricca, dirigente del terzo istituto comprensivo, nessuna lamentela particolare in merito alle pulizie, mentre resta alta l'attenzione sullo stato igienico-sanitario dei plessi. Invece la dirigente del primo istituto comprensivo, Puzzuoli, non ha più problemi con le pulizie perché dallo scorso anno ha affidato il servizio a una nuova cooperativa-