Nazionale- Non ci ha pensato due volte quando ha sentito urlare "al ladro, al ladro" il commesso del negozio vicino all'officina nella quale lavorava, a Genova. Andrea, meccanico di 25 anni, ha preso la moto e si è messo all'inseguimento del ladro di scarpe fuggito a piedi. Ma, improvvisamente, ha perso il controllo del mezzo, è stato sbalzato in aria ed è caduto sbattendo la testa contro un blocco di cemento. Il suo cuore ha cessato di battere ancor prima dell'arrivo dei soccorsi. 

I fatti
Secondo alcune testimonianze raccolte dalla polizia municipale e dalla polizia, Andrea aveva visto fuggire dal negozio di scarpe una persona che aveva tentato un furto inseguita da un dipendente che gridava "al ladro". Il 25enne, che lavorava in un'officina meccanica vicina al negozio da cui era scappato il ladro, capito cosa stava accadendo, è salito sulla moto e si è messo all'inseguimento dell'uomo. Nella concitazione del momento non avrebbe messo il casco. Dopo poche decine di metri, il meccanico ha perso il controllo del mezzo e cadendo ha sbattuto contro un blocco di cemento. Immediatamente sul posto è arrivato il personale medico del 118 ma le manovre di rianimazione sono state inutili. Il ladro è riuscito a fuggire.