Un incontro, quello col ministro dell'Istruzione, nel ricordo di Daniele Arduini. I suoi compagni di classe chiedono a Bussetti di poter sostenere l'esame di maturità per lui, richiesta che sarà protocollata in via ufficiale al presidente di commissione. Daniele è morto venerdì scorso nel parcheggio multipiano di Frosinone, a diciannove anni, prima di poter sostenere l'esa me di maturità. Così ieri mattina i suoi compagni di classe hanno chiesto al ministro Bussetti di poterlo fare per lui. «Allora impegnatevi e studiate anche per il vostro amico e se ci saranno problemi ha detto il ministro chiamatemi».

Una lettera che ha commosso tutti quella letta in aula magna dai ragazzi della classe VA. «Il nostro pensiero oggi va a Daniele, cresciuto con noi al Sulpicio e volato via troppo presto. Anche per lui le difficoltà non sono mancate, ma allo stesso modo non sono mancate mani tesi pronte ad aiutarlo. E per non smettere di farlo, noi studenti in particolare la sua classe la VA, vorremmo cogliere l'occasione per dare voce ai suoi desideri». Poi l'appello a Bussetti.

«Signor ministro, approfittiamo della sua presenza qui con noi per rivolgerle una richiesta speciale: consentire a Daniele di unirsi a noi nel traguardo della maturità e permettere alla sua classe di affrontare il percorso necessario a conseguire tale obiettivo. A ciò vorremmo porgerle questa istanza a nome di tutta la classe per Daniele affinché le possa accoglierla nelle modalità che ritiene più opportune».

Immediato il consenso del ministro che ha raccontato la sua esperienza di quando era provveditore e si era rivolto all'allora ministro per un analogo caso, senza però ricevere risposta. «Parleremo con il presidente di commissione per rispetto formale ha detto però l'esame dovete sostenerlo. Preparatevi rispetto anche a quelli che erano gli interessi di Daniele. Sostenete l'esame per lui».