Insulti, minacce e poi botte. Taciute nell'intimità familiare, nella speranza che qualcosa potesse cambiare, che in qualche modo si potesse porre fine a quelle aggressioni divenute ormai "normali". E invece nulla cambiava, le speranze restavano attaccate a un affetto senza eguali, quello di una madre e di una sorella, spazzate via ogni giorno di più. L'amore incondizionato era stato pian piano annullato dalla paura: paura di non riuscire a fermare quelle urla e quelle minacce; paura delle botte; paura di ritorsioni. Così in tante, troppe occasioni, avevano taciuto.

Fino all'ultimo episodio, quando l'uomo un trentasettenne di Pontecorvo, già noto per stupefacenti, maltrattamenti in famiglia e danneggiamento dopo aver violentemente strattonato la madre, l'ha presa pure a sassate: così la donna è ricorsa alle cure mediche per quella pietra scagliata per ferire corpo e anima. E poi ha finalmente deciso di mettere fine alla violenza. Dietro i tanti episodi taciuti dalle due donne, come ricostruito dai carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia coordinata dal capitano Tamara Nicolai, richieste di soldi per acquistare dosi. Oppure alcol. E quando le donne si rifiutavano, i toni diventavano forti, poi inaccettabili. E dalle parole si passava ai fatti.

La speranza era sempre la stessa e le donne, convinte di una sua possibile redenzione e soggiogate dalla paura, hanno atteso. Fino all'ultima violenta esplosione d'ira. Quando la madre è stata presa a sassate, entrambe hanno capito che non ci sarebbe stata più alcuna possibilità di tornare indietro. E hanno deciso di denunciare. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo a ricostruire ogni cosa, a mettere nero su bianco quelle violenze indicibili. E nei confronti del trentasettenne è stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni. Fondamentale la denuncia: l'invito alle vittime è sempre quello di trovare il coraggio e di non aspettare, poiché è possibile farlo anche in forma anonima, assicurando loro assistenza e tutela.