Infortunio sul lavoro all'ospedale di Sora. Un giovane operaio di Anagni è stato trasportato in eliambulanza all'Umberto I di Roma dopo esser caduto da un'importante altezza nel nosocomio sorano. Il ragazzo di ventitré anni, dipendente di una ditta esterna, una cooperativa di Anagni, incaricata di effettuare alcune verifiche strutturali allo stabile, martedi pomeriggio era al lavoro all'ospedale Santissima Trinità. Sembrerebbe caduto da uno degli oblò o lucernario presenti nel perimetro del complesso ospedaliero. L'operaio, dopo il volo che l'ha portato ad impattare violentemente sul terreno intorno alle ore 17, è stato immediatamente soccorso e stabilizzato al pronto soccorso di Sora.

Date le sue condizioni, il personale sanitario ha scelto di contattare il soccorso aereo. L'eliambulanza, arrivata al Santissima Trinità, ha trasferito il ragazzo al policlinico Umberto I di Roma. Il giovane ha subito un politrauma e le sue condizioni sono apparse subito molto serie. Una volta giunto nella capitale, il ventitreenne è stato ricoverato nel reparto di rianimazione del pronto soccorso dove resta in prognosi riservata. Sul luogo dell'incidente è giunta una pattuglia dei carabinieri per i rilievi del caso nonché l'ispettorato del lavoro.

A chiedere sicurezza è il consigliere provinciale Gianluca Quadrini: «Diverse sono state finora le segnalazioni.
Sono presenti ancora altri lucernari che sarebbero pericolosi privi della messa in sicurezza come quelli sul terrazzo della struttura, sprovvisti di parapetti, dove i manutentori sono costretti ad andare per eseguire la manutenzione agli impianti di climatizzazione, pur senza le dovute precauzioni. È necessario intervenire con urgenza per la messa in sicurezza dei tombini, per salvaguardare la sicurezza degli operai evitando il ripetersi di incidenti come quello di martedì dove un giovane ha rischiato la vita. Non si può sempre aspettare che accada il peggio prima di intervenire».

Ad oggi l'area dove è caduto l'operaio è stata delimitata con le transenne. Ieri sono intervenuti i tecnici del servizio Prevenzione sicurezza ambienti di lavoro dato che l'Asl ha attivato una commissione interna per verificare i fatti e ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente.