Amarezza e rabbia dei cittadini di Ferentino sull'aumento della Tari 2019 si propagano sui social. Via via che vengono recapitate le bollette cresce il malcontento.

«Perché fare la raccolta differenziata, se la tassa anziché scendere sale?» è questo il tenore di diversi post. Tanta gente non ha preso bene la notizia dell'aumento della tassa sui rifiuti, anche perché arriva in un momento di forte crisi economica che  tormenta le famiglie. Come non l'hanno presa bene i commercianti: «Mi dispiace ma per un'attività con un locale di 80 mq, è eccessivo pagare 500 euro. Ci costringono a chiudere» recita il messaggio carico d'ira di un commerciante.

Il sindaco Antonio Pompeo ieri è tornato sulla vicenda scrivendo, a sua volta, sulla sua pagina facebook alcuni chiarimenti anche per tranquillizzare gli abitanti: «Abbiamo dimostrato già che sappiamo abbassare le tasse. Lo abbiamo fatto negli anni passati, forse uno dei pochi Comuni a farlo. Continueremo a farlo. Quanto alla Tari purtroppo gli aumenti del 2019 sono dovuti a cause esterne al Comune: aumento del 30% da parte della Regione Lazio con effetti retroattivi,a partire dal 2015, della tariffa di conferimento presso gli impianti; sospensione della Saf per il trattamento dell'umido con il conseguente raddoppio dei costi di trasferenza presso altri impianti. Il Comune comunque sta lavorando affinché già dal prossimo autunno la tassa possa essere fortemente abbassata per tutte le utenze. Stiamo anche predisponendo un regolamento di incentivi per le attività commerciali per alleggerire l'aumento Tari, che si affiancherà a quelli già previsti per le nuove imprese. Questa novità sarà attivata a breve».

Stenta intanto a crescere la percentuale della differenziata in città e tarda ad arrivare l'isola ecologica che dovrà sostenere proprio la differenziata. L'ecopiazza si farà ma bisogna accelerare i tempi.