È, al di là delle preferenze ideologiche, il personaggio politico del momento. Matteo Salvini, massimo esponente della Lega, vicepremier e ministro dell'Interno, è uno di quelli che sa come scaldare le piazze e i militanti. E oggi, alle 18, lo farà a Veroli, nel cuore della Ciociaria, dove è in programma un comizio a piazza Mazzoli.

La visita a Veroli del Capitano, così è chiamato dai suoi, rappresenta l'unica tappa nella provincia di Frosinone in questo periodo di campagna elettorale (il 26 maggio si voterà anche per il rinnovo del parlamento europeo). C'è grande attesa nel popolo della Lega e, ad accoglierlo, ci sarà tutto lo stato maggiore territoriale del Carroccio. Centro storico "blindato" per l'occasione. L'evento è stato organizzato dagli esponenti parlamentari del territorio: il deputato e coordinatore regionale Francesco Zicchieri, il senatore "padrone di casa" Gianfranco Rufa e la deputata Francesca Gerardi. Ma, come detto, non ci saranno soltanto loro con Matteo Salvini.

Attesi Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al ministero del lavoro, e il senatore Umberto Fusco, da poco nominato, dal coordinatore regionale, referente delle province di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. E poi c'è il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani che ha aderito alla Lega a marzo e che, con il leader del Carroccio, era già stato sul palco in occasione della festa regionale del partito a Latina (settembre 2018).

Esprime la propria soddisfazione per l'evento il senatore Gianfranco Rufa che, in primo luogo, ringrazia proprio Matteo Salvini e coloro che si sono impegnati per questo appuntamento.
Sottolinea che «dopo la visita del ministro per la pubblica amministrazione Giulia Bongiorno e quella del ministro dell'Interno Matteo Salvini, giovedì ci sarà un altro appuntamento: sarà a Veroli, infatti, il ministro dell'istruzione Marco Bussetti». Sulla tappa ciociara di Salvini, Rufa parla di «orgoglio e gratitudine» e di «grande famiglia della Lega». «Questa visita conclude conferma il fatto che Salvini considera allo stesso modo tutti i Comuni al voto».