L'evento è il sit-in di propaganda nel capoluogo in programma sabato 18 maggio alle 17. Il movimento politico Forza Nuova sarà a Frosinone, in piazza Cervini, per «denunciare il degrado nel capoluogo e per annunciare le istanze per "spezzare le catene" di Bruxelles». Tra temi come lavoro e sicurezza, il tutto in vista delle elezioni europee in programma il 26 maggio. Lo stesso movimento ha annunciato che sarà presente nel capoluogo anche per dire no all'evento del gay pride (in programma il 22 giugno a Frosinone) e alla possibile realizzazione della moschea in viale America Latina. Saranno presenti alla manifestazione gli esponenti territoriali del partito.

La possibile realizzazione del luogo di culto per musulmani e l'annunciato evento del Lazio Pride (dallo stesso comitato organizzatore) hanno scatenato, nelle scorse settimane, reazioni. In un senso e nell'altro. Tra favorevoli e contrari. Sulla possibile costruzione della moschea, nello specifico, il fronte del no, in maniera prevalente, ha espresso le proprie perplessità relativamente all'ubicazione. E, proprio per scongiurare la costruzione dell'edificio di culto in quella specifica zona, nelle scorse settimane era partita una petizione, con Fratelli d'Italia in prima fila. Per i promotori dell'iniziativa, lo ricordiamo, il no è derivante esclusivamente dall'ubicazione.

Il rischio, per loro, è quello di un ulteriore congestionamento della zona. Oltre alla raccolta firme, il fronte del no ha creato un gruppo Facebook denominato "No alla moschea in viale America Latina". Da questo, 1.100 iscritti, si evince che le firme raccolte fino a questo momento sono circa 2.000. Relativamente al Lazio Pride, la notizia dell'evento a Frosinone era stata annunciata direttamente dal comitato organizzatore. L'evento è stato fissato al 22 giugno. In via di definizione il percorso. Per la prima volta il capoluogo ospiterà la parata lgbt+, cinquant'anni dopo i moti di Stonewall.