E il PalaTiberia che fine ha fatto? La domanda la pone all'amministrazione Caligiore la consigliere d'opposizione Manuela Maliziola. E, in effetti, sembra proprio che a Palazzo Antonelli l'impianto sportivo crollato dopo la nevicata del 2012 se lo siano dimenticato, visto che è ancora chiuso e non si hanno più notizie in proposito.

«La mancata ristrutturazione del palazzetto dello sport" Domenico Tiberia",è l'esempio lampante dell'incapacità politica del sindaco Caligiore. Senza alcuna giustificazione di sorta, la struttura è abbandonata a se stessa, eppure secondo il programma elettorale del primo cittadino, doveva essere ricostruita in breve tempo, avendo lui già la soluzione in tasca per risolvere la questione». Maliziola lo dice chiaramente: «A parte la fuga in avanti di qualche consigliere di maggioranza, non condivisa dai suoi colleghi e qualche ulteriore "faremo" da parte del sindaco, non c'è stata alcuna azione concreta in tal senso. Né hanno avuto seguito i progetti faraonici, frutto solo di slogan elettorali, annunciati da Caligiore qualche anno fa a mezzo stampa. Annunci, questi, che vedevano l'imminente partecipazione pubblico-privata per la ricostruzione del Palazzetto e per la costruzione di piscina e alberghi di lusso nelle immediate vicinanze del centro sportivo».

«In questi quattro anni, invece, non si è sentito parlare di una programmazione e di una seria progettazione che riguardasse, non solo la struttura sportiva, ma anche altre opere d'interesse pubblico di cui la cittadinanza potesse beneficiare -attacca l'oppositrice- Né il primo cittadino si è preoccupato di reperire fondi attraverso la partecipazione a bandi regionali e/o ministeriali per iniziare almeno la ristrutturazione del PalaTiberia, perdendo così le opportunità che sarebbero potute scaturire dai bandi pubblici», per poi affermare che il sindaco, con l'istituzione del tanto reclamizzato Ufficio Europa avrebbe dovuto prontamente rispondere ai bandi europei per dare una "svolta" alla città. «Al contrario ha dimostrato, sia nelle piccole sia nelle grandi cose, la propria incapacità ad amministrare un'importante città come Ceccano».

Maliziola invita così Caligiore «a prendere in considerazione il progetto, a costo zero, presentato nel 2013, durante la mia amministrazione, al Ministero affari giovanili e sport, riguardante non solo il Palazzetto ma anche l'ottima le utilizzo delle strutture sportive poste nelle immediate vicinanze, anche perché, a un anno dalla fine del suo mandato, è molto difficile fare qualcosa di concreto per recuperare tale struttura». Maliziola dà questa dritta al sindaco, per "alleggerirlo" un po' nei suoi compiti amministrativi, visto che «nei quattro anni di mandato, per lo più traballante, è stato impegnato nella spasmodica ricerca di una maggioranza che gli consentisse di conservare la sua "poltrona", senza attuare nulla di quanto promesso in campagna elettorale», ricordando che «l'attuale compagine politica, diversa rispetto a quella votata dagli elettori, è sempre più divisa e litigiosa e ha il solo obiettivo del "tirare a campare", in attesa delle elezioni comunali.