Ordigno bellico rinvenuto in via Sfratti, non lontano dal bosco comunale. Perimetrata l'area, si attende l'intervento degli artificieri. Non si tratta del primo ritrovamento del genere sul territorio di Ceprano che ha vissuto in pieno gli eventi bellici, tant'è vero che i segni dei bombardamenti ancora sono visibili.

L'ultima bomba celata nelle viscere della terra è stata ritrovata in via Campo di Cristo, durante i lavori di risistemazione del cancello di un'abitazione, l'ordigno era in superficie e si è rischiato che i mezzi al lavoro lo urtassero. L'intervento è stato bloccato e i proprietari dell'abitazione hanno atteso che gli artificieri lo facessero brillare, vivendo qualche disagio in quanto l'area era stata delimitata e non potevano accedervi con le auto. Circa un anno prima c'era stato un analogo ritrovamento, in via Ripi: una bomba nascosta dalle foglie, ma visibile sul lato della strada tanto da essere stata notata e poi segnalata.

Insomma, periodicamente si scoprono sul territorio residuati bellici inesplosi. Ad oggi il ritrovamento è stata sempre casuale, in occasione di lavori o quando erano in superficie e dunque visibili. In genere si tratta di residui risalenti al secondo conflitto mondiale. A via Sfratti si attende l'intervento degli artificieri.