"Il futuro della ricerca comincia in classe", è stato questo il titolo dell'incontro che si è svolto nel secondo istituto comprensivo di Pontecorvo con l'associazione italiana per la ricerca contro il cancro. Presenti all'appuntamento i ragazzi delle classi terze. L'evento, fortemente voluto dalla professoressa Rosa Satini, ha avuto l'obiettivo di avvicinare gli alunni alla cultura della salute e del benessere, temi a cui la dirigente Rita Cavallo, ha sempre mostrato grande sensibilità. La ricercatrice ha iniziato il suo intervento presentando il lavoro e i risultati a cui, lei e i suoi collaboratori, sono arrivati grazie ai finanziamenti di Airc. Finanziamenti iniziati nel 1988 e sempre rinnovati fino ad oggi.

«Le numerose domande poste dai ragazzi hanno rappresentato il momento più vivo e coinvolgente dell'incontro - hanno spiegato dalla scuola - gli alunni sono diventati protagonisti. La ricercatrice ha spiegato loro che all'età di 19 anni ha iniziato ad appassionarsi al suo lavoro e ad oggi, sono 40 anni che si occupa di ricerca. Una volta scoperto il mondo della scienza, ha capito la sua passione e ha deciso che la ricerca era il lavoro a cui poteva dedicare la vita.

Migliorare lo stato dell'uomo e della società, la dedizione verso gli altri, la voglia di scoprire l'ignoto, sapere che con il tuo lavoro sei oltre la frontiera, sono i sentimenti che alimentano, giorno dopo giorno, la sua grande passione. La ricercatrice ha poi descritto ai ragazzi l'emozione irrefrenabile provata ogni qualvolta, dopo mesi di lavoro, lei e i suoi collaboratori ottenevano il risultato tanto atteso. L'incontro si è concluso con la soddisfazione sia dei ragazzi per l'esperienza insolita vissuta, sia della ricercatrice per la lezione di vita offerta loro».