Il gran giorno non è più così lontano. Anzi, è finalmente arrivato. Giovedì 16 Cassino avrà gli occhi addosso. Il giro d'Italia farà il suo esordio nel cuore urbano, più o meno qualche metro prima della madonnina, e procederà a "chilometro zero"fino alla rotatoria di Panorama, da dove partirà la corsa. Se lo start è previsto intorno alle 11.20, poco chiara è la definizione delle scuole aperte e chiuse. Pare che, con estrema probabilità debbano restare chiuse la Pio Di Meo, l'ex Stimmatine e il liceo Classico, per motivi logistici visto che sono raggruppate all'interno della tappa. Ma non c'è ancora una ordinanza. Incontri e telefonate per avere una definizione sugli altri istituti.

Una cosa è certa. Per due giorni la città subirà una inevitabile e benefica rivoluzione. La "festa" sportiva inizierà mercoledì sera. In aree come quella di viale Dante si vedranno stazionare serpentoni di pullman colorati. In piazza Labriola si potrà godere del "villaggio rosa", lungo corso della Repubblica ci saranno le attività legate alla tappa e tutt'intorno sportivi, giornalisti e televisioni. Giovedì mattina rappresentazioni musicali e canore.

«Con l'avvicinarsi della tappa - ha detto ieri Carmine Di Mambro - l'emozione aumenta, è un traguardo raggiungo con fatica e abnegazione, rappresenta uno dei punti massimi per la città: saranno due giorni di festa e Cassino sarà al centro del panorama nazionale e internazionale. È un motivo di vanto per questa città, il lavoro fatto in silenzio paga. Il Giro potrebbe essere un inizio rispetto ad eventi che in futuro potrebbero portare benefici. Sportivi ma anche culturali».