Sono le note dell'Inno di Mameli, quelle che quest'anno hanno echeggiato nella meravigliosa piazza Municipio, addobbata a festa e gremita di persone accorse a conoscere il nuovo "Cicerone" arpinate. La commozione è stata tripla: triplice vittoria Azzurra, un podio che ha inorgoglito la maggior parte dei presenti che, durante il Canto degli Italiani, con l'occhio languido e la mano sul petto, hanno reso onore a Leonardo Monni del Liceo Classico "Tacito" di Roma, Stefano Costa del Liceo Classico "Ernesto Cairoli" di Varese ed Emanuele Cresca del Liceo Classico "Aristofane" di Roma.

Il nuovo campione del mondo di latino della 39^ edizione del "Certamen Ciceronianum Arpinas" ha sbaragliato tutti gli avversari conquistando i consensi dell'intera commissione esaminatrice ma, una volta sul palco, soprattutto quelli della folla. È infatti un giovane molto spigliato, che da tempo si preparava a partecipare al contest latino made in Ciociaria: vorrebbe diventare un medico, ma  non rinuncia al suo impegno politico e civile oltre, ovviamente,all'amore per il Latino e per lo sport. 

Una manifestazione, quella di quest'anno, segnata dall'assenza di molti dei vincitori e da qui i numerosi appelli rivolti innanzitutto all'Europa, ma anche ai rappresentanti delle varie istituzioni pubbliche ed agli sponsor privati presenti alla premiazione. Un gesto, quello di mettere a disposizione dei ragazzi qualche risorsa in più, che permetterebbe loro di godere appieno della splendida esperienza che sono venuti a fare nella terra natia del sommo Cicerone. Una terra che ha aperto le porte della città a ben 192 liceali in rappresentanza di 13 diversi Paesi europei.