Bambina nata morta, si difende dalle accuse l'ostetrica finita sotto processo. Dopo l'udienza di lunedì nella quale sono stati sentiti i consulenti tecnici del pubblico ministero, l'avvocato Tony Ceccarelli, che assiste Renata Battisti, punta la propria linea difensiva sul fatto che «dalle 8.49 fino alle 10.04, come confermato dai periti della procura, le condizioni del feto erano soddisfacenti e non vi era alcuna situazione di allarme». In tale spazio di tempo, sostiene l'avvocato, la propria assistita ha «prestato completa assistenza alla partoriente sollecitando più volte l'intervento dei medici, tanto che gli atti dimostrerebbero che l'ostetrica non ha affatto atteso il tracollo della situazione a braccia conserte risultando che la stessa aveva già per tempo avvisato i medici del reparto e ciò avveniva non appena iniziato il proprio turno alle ore 7.

Vi è da dire che proprio il dottor Mariani, consulente del pubblico ministero, scrive nella propria relazione che la cardiotocografia del 30 luglio 2016, con inizio alle ore 4.22, evidenziante anomalie del tracciato, non venne adeguatamente interpretata da chi in quel momento assisteva la paziente e tra questi non vi era certamente l'imputata che iniziò il turno alle ore 7.
L'avvocato Ceccarelli cita poi una dichiarazione della madre della bambina nell'immediatezza dei fatti: «l'ostetrica è stata sempre con me durante il travaglio, da quando è arrivata fino a quando mi hanno portata in sala operatoria per fare il cesareo. Preciso che l'ostetrica non mi ha mai lasciato sola».
Secondo la difesa «le parole della povera donna danno atto di una non adeguata assistenza fornita, nell'occasione, dal personale medico operante sin dalla notte del 30 luglio 2016 ma rilevano, come sottolineato dalla difesa dell'imputata, come quest'ultima sia stata di fatto l'unica a prodigarsi per evitare il tracollo della situazione».

Alla prossima udienza, il 2 ottobre, ci sarà l'audizione del consulente dell'imputata, il professore Maurizio Bresadola, docente di Ginecologia e Ostetricia forense all'università Sapienza.