Camminare con la testa alta per paura che un pezzo di intonaco o, peggio, di muro possa cadere da un momento all'altro. Una paura reale, con la quale convivono quotidianamente i residenti di via Andreani e via Portella nel centro storico di Cervaro che da tempo chiedono la messa in sicurezza di un vecchio stabile ormai in stato di abbandono che confina sulla strada pubblica. Nella zona vivono una quindicina di famiglie che, nel tempo, hanno presentato e protocollato in Comune una petizione, oltre a diverse istanze, per chiedere la messa in sicurezza dello stabile. Una strada percorsa anche dai ragazzi per raggiungere la scuola elementare.

La vicenda va avanti da marzo del 2018, quando parte della strada era stata transennata ma dopo qualche mese tutto è tornato come prima. Nel frattempo era stato anche rimosso il tetto per la presenza di amianto. Ma senza copertura la situazione è peggiorata. Con il passare del tempo e a causa delle piogge i solai della casa hanno ceduto e si stanno creando evidenti infiltrazioni di acqua lungo tutto il muro dell'abitazione. Queste, secondo i racconti dei residenti, stanno facendo aumentare la caduta di calcinacci e dell'in tonaco che in diversi casi ostruiscono anche la strada.

E sono proprio i residenti costretti a rimuovere tutto e ripulire la strada per passare. Addirittura uno di loro, con tanta pazienza, tappa i buchi con il cemento. Ci sarebbe anche un'ordinanza del Comune nei confronti dei proprietari ma, vistoche la situazione non cambia, i residenti chiedono l'intervento diretto del Comune. E rivolgono il loro appello al sindaco D'Aliesio e all'assessore alla manutenzione Canale: «Nessuno interviene. La zona è abbandonata, noi stessi ci sentiamo abbandonati».