Resta chiuso il consultorio di via Cappuccini. Maria Lucia Belli presidente del circolo cittadino Gioventù Nazionale chiede certezza sui tempi di ripristino del servizio.
«Sono ormai diversi mesi –commenta la presidente di Gioventù Nazionale- che sul nostro territorio non esiste più una sede di Guardia Medica.

Il più delle volte, i malati sono persone anziane che hanno difficoltà a spostarsi. I pronto soccorsi sono intasati. Era il mese di gennaio quando sulla porta del consultorio di via Cappuccini venne affisso un foglio con scritto a chi rivolgersi in caso di necessità essendo, ormai, la struttura chiusa. Siamo arrivati al mese di maggio. L'ambulatorio di Guardia medica è virtuale, la struttura fisica inesistente. Sarà vero che riavremo quanto prima il servizio?».

L'amministrazione comunale, in Consiglio, ha promesso che a giugno saranno inaugurati i nuovi locali. Sull'argomento è intervenuto intanto anche Vittorio Venditti, dirigente provinciale Fratelli D'Italia e Gioventù Nazionale. «La guardia medica è un punto di riferimento non solo per Monte San Giovanni Campano, ma per molti cittadini dei paesi limitrofi.

Gioventù Nazionale monitorerà la situazione con massima attenzione». «Diversamente da quanto si legge sui manifesti del PD –il commento di Daniele Massa, presidente provinciale Gioventù Nazionale- il nostro territorio provinciale soffre la cattiva gestione della sanità pubblica. La Guardia medica rappresentava il primo punto di interfaccia per i cittadini, da mesi privati anche di quest'ultima. Il nostro appello è alla Asl affinché, nel più breve tempo possibile, renda operativi i nuovi locali».